Dimensioni e quota di mercato dell'enoturismo in Italia

Dimensioni del mercato dell'enoturismo in Italia
Immagine © Mordor Intelligence. Il riutilizzo richiede l'attribuzione secondo la licenza CC BY 4.0.

Analisi del mercato dell'enoturismo in Italia a cura di Mordor Intelligence

Il mercato del turismo enologico in Italia aveva un valore di 3.68 miliardi di dollari nel 2025 e si stima che crescerà da 3.84 miliardi di dollari nel 2026 a 4.82 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4.67% durante il periodo di previsione (2026-2031).

Il mercato italiano dell'enoturismo sta beneficiando di una spesa turistica stabile nel periodo post-pandemia, poiché i viaggi enogastronomici sono ora considerati acquisti di svago pianificati piuttosto che attività occasionali. L'Italia ha registrato 139.6 milioni di arrivi turistici in entrata nel 2024, il che fornisce al paese una base di viaggiatori molto ampia che può essere convertita in visite alle cantine e soggiorni rurali più lunghi [1] ISTAT.IT https://www.istat.it/storage/ASI/2025/capitoli/C19.pdf . Il mercato italiano dell'enoturismo è inoltre sostenuto dal fascino globale delle denominazioni italiane, dalla forza della cultura agrituristica e dall'attrattiva dell'ospitalità basata sui vigneti, difficile da replicare nelle destinazioni urbane. Alloggi di alta qualità, scoperta di viaggi digitali e una maggiore spesa turistica in entrata stanno ampliando il bacino di entrate, mentre lo stress climatico e il sovraffollamento in alcune destinazioni di punta stanno rallentando il ritmo di espansione dell'offerta. Il mercato italiano dell'enoturismo, pertanto, continua a crescere grazie a solidi fondamentali di domanda, anche se i vincoli operativi a livello di azienda e di percorso rimangono rilevanti.

Punti chiave del rapporto

  • Per tipologia di tour, i soggiorni in vigna e gli agriturismi detenevano il 40.73% della quota di mercato dell'enoturismo in Italia nel 2025, mentre si prevede che gli itinerari enologici autoguidati cresceranno a un tasso annuo composto del 4.93% fino al 2031.
  • Per tipologia di visitatore, i turisti internazionali hanno rappresentato il 56.81% del mercato del turismo enologico in Italia nel 2025, e si prevede che lo stesso segmento crescerà a un tasso annuo composto del 5.46% fino al 2031.
  • Per canale di prenotazione, le prenotazioni dirette presso le cantine o in loco detenevano il 35.72% del mercato italiano dell'enoturismo nel 2025, mentre le piattaforme specializzate in tour enologici stanno crescendo a un tasso annuo composto del 5.02% fino al 2031.
  • Per fascia d'età, nel 2025 la fascia 35-54 anni rappresentava il 42.91% del mercato del turismo enologico in Italia, mentre si prevede che la fascia 18-34 anni registrerà la crescita più rapida, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5.78% fino al 2031.
  • Dal punto di vista geografico, nel 2025 il Nord Italia rappresentava il 38.24% del mercato italiano dell'enoturismo, mentre si prevede che il Sud Italia e le isole cresceranno a un tasso annuo composto del 5.91% fino al 2031.

Nota: le dimensioni del mercato e le cifre previste in questo rapporto sono generate utilizzando il framework di stima proprietario di Mordor Intelligence, aggiornato con i dati e le informazioni più recenti disponibili a gennaio 2026.

Analisi del segmento

Per tipologia di tour: Ancore di immersione con pernottamento Ricavi, Itinerari autoguidati Accelerazione

Nel 2025, i soggiorni in vigna e gli agriturismi rappresentavano il 40.73% della quota di mercato dell'enoturismo in Italia, risultando la tipologia di viaggio più diffusa nel Paese. Questo segmento offre un intrinseco vantaggio in termini di ricavi, poiché un singolo ospite può spendere per alloggio, degustazioni, ristorazione e acquisto di bottiglie durante lo stesso soggiorno. Inoltre, consente alle aziende vinicole un maggiore controllo su prezzi, servizi e presentazione del marchio rispetto a soggiorni più brevi. Questo modello è difficile da replicare al di fuori delle aziende vinicole in attività, il che favorisce un posizionamento premium nel mercato italiano dell'enoturismo. Castello Banfi rappresenta un valido esempio di questo approccio, in quanto la sua tenuta integra alloggio, ristorazione e programmi incentrati sulla destinazione in un unico ecosistema immobiliare.

Si prevede che gli itinerari enologici autoguidati cresceranno a un tasso annuo composto del 4.93% fino al 2031, diventando così la tipologia di tour in più rapida crescita nel mercato dell'enoturismo italiano. La loro ascesa riflette un cambiamento verso la pianificazione indipendente degli itinerari, la navigazione mobile e cicli decisionali più brevi. I viaggiatori più giovani stanno contribuendo a questo segmento, poiché desiderano autonomia nella progettazione del percorso e nella scelta delle tappe. Le visite guidate alle cantine rimangono importanti per chi visita le cantine per la prima volta e per i piccoli gruppi che desiderano spiegazioni da esperti e un percorso di degustazione strutturato. Le esperienze culinarie e di abbinamento cibo-vino continuano ad essere attraenti per i clienti di fascia alta. Allo stesso tempo, il turismo legato agli eventi conserva il suo valore come formato di nicchia, sebbene sia più esposto alle condizioni meteorologiche e alle interruzioni dovute alla vendemmia.

Quota di mercato del turismo enologico in Italia per tipologia di tour, 2025
Immagine © Mordor Intelligence. Il riutilizzo richiede l'attribuzione secondo la licenza CC BY 4.0.
Ottieni previsioni di mercato dettagliate ai livelli più granulari
Scarica PDF

Per tipologia di visitatore: la domanda internazionale detta il ritmo, il mercato interno si rafforza

Nel 2025, i turisti internazionali hanno rappresentato il 56.81% del mercato dell'enoturismo in Italia e si prevede che cresceranno a un tasso annuo composto del 5.46% fino al 2031. Questo rende la domanda estera il principale motore di determinazione dei prezzi, del posizionamento delle aziende e della visibilità della destinazione. Il segmento è particolarmente importante nelle regioni di fascia alta, dove i visitatori abbinano il vino a gastronomia, alloggio e visite culturali. I soli viaggiatori statunitensi hanno speso 4.46 miliardi di dollari (3.8 miliardi di euro) in Italia nel 2024 e la loro spesa media per notte ha raggiunto i 224.7 milioni di dollari (191.1 milioni di euro) nei primi 8 mesi del 2025. Nel mercato dell'enoturismo in Italia, questo profilo di turisti in entrata supporta pacchetti di maggior valore rispetto alle semplici visite di degustazione.

I turisti nazionali rimangono strategicamente importanti perché contribuiscono a incrementare le visite ripetute, il traffico locale e l'occupazione nelle ore di minor affluenza nel mercato dell'enoturismo italiano. Il loro valore non risiede solo nella spesa, ma anche nella frequenza delle visite e nella familiarità con il territorio. I visitatori locali spesso tornano nelle aziende agricole raggiungibili in auto, il che rende più efficaci i programmi stagionali e gli strumenti di fidelizzazione. Questa base di clienti aiuta inoltre gli operatori a gestire la stagionalità quando i flussi turistici internazionali diminuiscono o cambiano. Il segmento nazionale, pertanto, incrementa l'utilizzo delle sale di degustazione, degli agriturismi e dei percorsi regionali più piccoli, anche se la sua quota di valore è inferiore a quella dei visitatori internazionali.

A cura di Booking Channel: i rapporti diretti dominano, ma le piattaforme stanno guadagnando quote di mercato.

Nel 2025, le prenotazioni dirette in cantina o in loco rappresentavano il 35.72% del mercato dell'enoturismo in Italia, a conferma di quanto ancora le conversioni avvengano a livello aziendale. Questo canale rimane forte perché molti visitatori scelgono soggiorni e degustazioni una volta arrivati ​​nella regione vinicola, piuttosto che con largo anticipo. Riflette inoltre l'elevato numero di piccole aziende vinicole che continuano a gestire le prenotazioni tramite telefono, e-mail o richieste dirette. La gestione diretta protegge i margini quando funziona bene, ma può rallentare le conversioni quando la disponibilità non è visibile in tempo reale. Nel mercato dell'enoturismo italiano, la forza di questo canale evidenzia sia il valore delle relazioni dirette sia i limiti di una scarsa predisposizione al digitale.

Si prevede che le piattaforme specializzate in tour enogastronomici cresceranno a un tasso annuo composto del 5.02% fino al 2031, il tasso più rapido tra i canali di prenotazione nel mercato italiano dell'enoturismo. Il loro punto di forza risiede nella praticità, in quanto combinano selezione, pagamento e supporto per l'itinerario in un unico percorso di prenotazione. Questo è particolarmente utile per i viaggiatori che desiderano confrontare le cantine di diverse regioni senza dover scambiarsi ripetutamente e-mail. Le agenzie di viaggi online generaliste rimangono importanti per i flussi di pacchetti turistici più ampi, soprattutto tra i viaggiatori europei che viaggiano per piacere, ma sono meno orientate alla progettazione di viaggi specifici per il settore enogastronomico. Nel tempo, è probabile che il mercato italiano dell'enoturismo premi le piattaforme e i portali regionali collettivi che semplificano la ricerca per le piccole aziende, mantenendo al contempo un'ampia possibilità di scoperta.

Quota di mercato del turismo enologico in Italia per canale di prenotazione, 2025
Immagine © Mordor Intelligence. Il riutilizzo richiede l'attribuzione secondo la licenza CC BY 4.0.
Ottieni previsioni di mercato dettagliate ai livelli più granulari
Scarica PDF

Per fascia d'età: i viaggiatori più maturi mantengono le entrate, i giovani adulti guidano i volumi futuri

Nel 2025, la fascia d'età 35-54 anni rappresentava il 42.91% della quota di mercato dell'enoturismo in Italia e si confermava la principale fonte di reddito per le aziende vinicole. Questa fascia d'età, rispetto alle fasce più giovani, spende generalmente di più per degustazioni guidate, abbinamenti selezionati e soggiorni più lunghi. Si adatta inoltre perfettamente ai format di aziende vinicole di alta gamma che coniugano comfort, formazione e tradizione. Gli operatori hanno risposto investendo maggiormente nell'ospitalità, migliorando l'offerta gastronomica e proponendo alloggi più adeguati al potere d'acquisto di questa fascia d'età. Nel mercato italiano dell'enoturismo, questo gruppo continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la redditività, anche in un contesto di crescente diversificazione della domanda.

Si prevede che la fascia d'età 18-34 anni crescerà a un tasso annuo composto del 5.78% fino al 2031, diventando così il segmento anagrafico in più rapida crescita nel mercato dell'enoturismo italiano. Questi viaggiatori tendono a scoprire le destinazioni attraverso la ricerca digitale, la validazione sociale e itinerari guidati da piattaforme online, piuttosto che tramite la pianificazione di tour tradizionali. La loro spesa per visita può inizialmente essere inferiore, ma il loro valore a vita è significativo se le aziende vinicole riescono a convertirli in clienti abituali. Questo gruppo è anche più aperto a formati di viaggio autoguidati e a una programmazione flessibile, il che favorisce modelli di itinerario alternativi ai classici tour guidati. Anche il segmento over 55 rimane importante, soprattutto negli agriturismi di lusso, dove comfort, qualità del servizio e approfondimento culturale sono elementi fondamentali per l'esperienza di viaggio.

Analisi geografica

Nel 2025, il Nord Italia ha rappresentato il 38.24% del mercato enoturistico italiano, la quota regionale più elevata. Questa zona beneficia di denominazioni riconosciute, di una solida infrastruttura ricettiva e di una maggiore vicinanza ai mercati di provenienza dell'Europa centrale. Il paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero-Monferrato, patrimonio UNESCO, continua a favorire soggiorni più lunghi e un ruolo sempre più importante per le strutture ricettive a conduzione familiare. Anche il Veneto ha mantenuto attiva la promozione delle strade del vino attraverso il bando regionale del 2025, che sostiene gli standard di servizio per i visitatori e il marketing territoriale nelle principali denominazioni. Questi vantaggi strutturali aiutano il Nord Italia a difendere la sua leadership nel mercato enoturistico italiano, anche se nuove destinazioni del Sud stanno guadagnando visibilità.

L'Italia centrale rimane il fulcro del mercato enoturistico italiano e la Toscana continua a plasmarne gran parte dell'identità internazionale. Nel 2024, la presenza ricettiva a Montalcino ha raggiunto le 233,000 unità, in aumento del 6.3% rispetto al 2023 e del 30% rispetto al 2019. I visitatori stranieri hanno rappresentato il 71% della domanda a Montalcino, a dimostrazione di quanto le denominazioni centrali di alta gamma dipendano dai flussi turistici internazionali. Il progetto Vini e Cammini rafforza questo polo geografico collegando itinerari interni attraverso Umbria, Lazio, Marche, Toscana ed Emilia-Romagna con il turismo enogastronomico. Il finanziamento di ARSIAL migliora inoltre le prospettive per programmi strutturati di visite alle cantine nel Lazio, favorendo una più ampia diffusione della domanda al di là dei corridoi toscani più frequentati.

Si prevede che l'Italia meridionale e le isole cresceranno a un tasso annuo composto del 5.91% fino al 2031, risultando l'area geografica con la crescita più rapida nel mercato italiano dell'enoturismo. La Sicilia beneficia dell'attrattiva globale dell'Etna e di produttori che integrano vino, alloggio e paesaggio in una narrazione coerente della destinazione. Questo conferisce al sud un forte vantaggio narrativo, spingendo i viaggiatori a guardare oltre le zone più affollate del nord e del centro. La pressione climatica rimane tuttavia più acuta in queste aree, poiché lo stress da calore e le interruzioni della vendemmia incidono più direttamente sulla programmazione nei vigneti del sud. Il sud ha ancora margini di crescita nel mercato italiano dell'enoturismo, grazie al continuo miglioramento dell'accessibilità, dei servizi di trasferimento e delle strutture ricettive rurali.

Panorama competitivo

Il mercato italiano dell'enoturismo è fortemente frammentato e i primi 5 operatori hanno rappresentato meno del 30% del fatturato nel 2025. Questa disparità dimostra che nessun singolo attore è in grado di plasmare da solo il mercato italiano dell'enoturismo. Evidenzia inoltre una netta divisione tra un piccolo gruppo di leader nel settore dell'ospitalità integrata e un'ampia base di aziende vinicole a conduzione familiare con infrastrutture turistiche limitate. Le aziende con strutture ricettive, servizi di ristorazione, programmi di marca e sistemi digitali più solidi sono in una posizione migliore per intercettare la domanda di fascia alta.

Castello Banfi è un chiaro esempio di integrazione verticale nel mercato italiano dell'enoturismo, in quanto combina alloggio, ristorazione, formazione enologica e standard operativi formali in un'unica tenuta. Planeta ha rafforzato il suo modello di destinazione nel marzo 2026 con la riapertura di La Foresteria Wine Resort, che propone programmi di benessere immersi nel paesaggio e la presenza di chef ospiti. Anche il Gruppo Marilisa Allegrini ha consolidato Villa Della Torre, Poggio al Tesoro e San Polo sotto un'unica struttura aziendale, con l'ospitalità come chiara leva di crescita. Queste mosse dimostrano che gli operatori meglio posizionati stanno creando valore attraverso soggiorni più lunghi, programmi curati e un maggiore controllo sull'esperienza dell'ospite. Dimostrano inoltre che l'ospitalità professionalizzata sta diventando un fattore di differenziazione più forte della sola reputazione del vigneto.

Il mercato italiano dell'enoturismo offre ampi spazi inesplorati, come itinerari autoguidati, infrastrutture di prenotazione condivise e servizi innovativi per le aziende vinicole più piccole. Gli operatori che offrono soluzioni per il trasporto, la disponibilità in tempo reale e la creazione di itinerari personalizzati possono crescere più rapidamente rispetto alle aziende che si affidano esclusivamente ai visitatori occasionali. Anche le credenziali di sostenibilità stanno acquisendo importanza quando le aziende collaborano con partner di viaggio di alto livello e canali di ospitalità formali. Il settore rimane frammentato, il che significa che i vantaggi competitivi derivano più probabilmente da una migliore progettazione dei servizi che dalla sola dimensione del marchio. Il mercato italiano dell'enoturismo, quindi, premia l'esecuzione, la qualità della location e la profondità dell'ospitalità più che la semplice dimensione del marchio.

Leader del settore dell'enoturismo in Italia

  1. Marchesi Antinori SpA

  2. Marchesi de' Frescobaldi SpA

  3. Castello Banco Srl

  4. Planeta Srl

  5. Allegrini Estates

  6. *Disclaimer: i giocatori principali sono ordinati senza un ordine particolare
Concentrazione del mercato dell'enoturismo in Italia
Immagine © Mordor Intelligence. Il riutilizzo richiede l'attribuzione secondo la licenza CC BY 4.0.
Hai bisogno di maggiori dettagli sugli attori del mercato e sui concorrenti?
Scarica PDF

Recenti sviluppi del settore

  • Marzo 2026: Planeta Estate ha riaperto La Foresteria Wine Resort a Menfi (Sicilia) per la nuova stagione turistica, incentrando il programma su erbe aromatiche ed esperienze di benessere immerse nel paesaggio. Contemporaneamente, la tenuta ha lanciato "I Forestieri" e ha organizzato una degustazione verticale per il 30° anniversario dello Chardonnay Planeta, come evento enoturistico curato nei minimi dettagli.
  • Luglio 2025: Castello Banfi ha pubblicato il suo Rapporto di Sostenibilità 2024, confermando un fatturato consolidato di 64.3 milioni di euro, la certificazione ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei lavoratori nelle sue attività in Toscana e la certificazione Equalitas Sustainable Organization per le sue attività in Piemonte. La divisione hospitality di Castello Banfi deteneva inoltre 1 Chiave Michelin ed è rimasta parte di Relais & Châteaux.
  • Aprile 2024: Il Ministero del Turismo italiano ha lanciato il progetto "Vini e Cammini" con un investimento di 1,988,056 dollari (1,690,078 euro) finanziato dal PSC, collegando itinerari di viaggio lento tra Umbria, Lazio, Marche, Toscana ed Emilia-Romagna con le denominazioni vitivinicole e la gastronomia regionali.
  • Marzo 2024: Il Gruppo Marilisa Allegrini è stato formalmente costituito come nuova entità aziendale, consolidando Villa Della Torre, Poggio al Tesoro e San Polo sotto un'unica proprietà. Il gruppo ha registrato un fatturato di 12.3 milioni di dollari (10.5 milioni di euro) nel primo anno e ha definito un piano quinquennale per espandere i ricavi sia del settore vinicolo che di quello alberghiero.

Indice del rapporto sul settore dell'enoturismo in Italia

1. introduzione

  • 1.1 Presupposti dello studio e definizione del mercato
  • 1.2 Scopo dello studio

2. Metodologia di ricerca

3. Sintesi

4. Panorama del mercato

  • 4.1 Panoramica del mercato
  • Driver di mercato 4.2
    • 4.2.1 Crescente domanda di viaggi esperienziali tra i millennial e la generazione Z
    • 4.2.2 Iniziative governative per lo sviluppo rurale e la creazione di strade del vino
    • 4.2.3 Espansione delle strutture ricettive di lusso per soggiorni tra i vigneti
    • 4.2.4 Crescita del turismo in entrata ad alta spesa proveniente dal Nord America e dall'Asia
    • 4.2.5 Adozione di tecnologie digitali immersive (realtà aumentata, vigneti intelligenti)
    • 4.2.6 Passaggio a itinerari di “viaggio lento” a basse emissioni di carbonio tramite percorsi collegati alla ferrovia.
  • 4.3 Market Restraints
    • 4.3.1 La variabilità climatica influisce sui tempi di raccolta e sulla programmazione dei tour.
    • 4.3.2 Il sovraffollamento nell'alta stagione compromette la qualità dell'esperienza dei visitatori.
    • 4.3.3 Infrastruttura di prenotazione online frammentata tra le piccole aziende vinicole
    • 4.3.4 La crescente opposizione locale al sovraffollamento turistico spinge a imporre limiti alle licenze.
  • 4.4 Analisi del valore/catena di fornitura
  • 4.5 Panorama normativo
  • 4.6 Prospettive tecnologiche
  • 4.7 Le cinque forze di Porter
    • 4.7.1 Minaccia dei nuovi partecipanti
    • 4.7.2 Potere contrattuale dei fornitori
    • 4.7.3 Potere contrattuale degli acquirenti
    • 4.7.4 Minaccia di sostituti
    • 4.7.5 Rivalità competitiva
  • 4.8 Tendenze in materia di investimenti e finanziamenti
  • 4.9 Analisi dell'impatto sulla sostenibilità e ESG

5. Dimensioni del mercato e previsioni di crescita (valore)

  • 5.1 Per tipo di tour
    • 5.1.1 Visite guidate alle cantine
    • 5.1.2 Itinerari del vino autoguidati
    • 5.1.3 Turismo enologico basato su eventi (festival e vendemmie)
    • 5.1.4 Esperienze culinarie e di abbinamento vini
    • 5.1.5 Soggiorni in vigneto e agriturismi
  • 5.2 Per tipologia di visitatore
    • 5.2.1 Turisti nazionali
    • 5.2.2 Turisti internazionali
  • 5.3 Attraverso il canale di prenotazione
    • 5.3.1 Cantina diretta / In loco
    • 5.3.2 Tour operator e società di gestione delle destinazioni
    • 5.3.3 Agenzie di viaggio online (OTA)
    • 5.3.4 Piattaforme specializzate per tour enogastronomici
  • 5.4 Per fascia di età
    • 5.4.1 18–34 anni
    • 5.4.2 35–54 anni
    • 5.4.3 55+ anni
  • 5.5 per regione italiana
    • 5.5.1 Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-AA, Friuli-VG)
    • 5.5.2 Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
    • 5.5.3 Sud Italia e Isole (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)

6. Panorama competitivo

  • 6.1 Concentrazione del mercato
  • 6.2 Mosse strategiche
  • Analisi della quota di mercato di 6.3
  • 6.4 Profili aziendali (include panoramica a livello globale, panoramica a livello di mercato, segmenti principali, dati finanziari disponibili, informazioni strategiche, posizione/quota di mercato, prodotti e servizi e sviluppi recenti)
    • 6.4.1 Marchesi Antinori SpA
    • 6.4.2 Marchesi de' Frescobaldi SpA
    • 6.4.3 Castello Banfi Srl
    • 6.4.4 Planeta Srl
    • 6.4.5 Allegrini Estates
    • 6.4.6 Barone Ricasoli SpA
    • 6.4.7 Masi Agricola SpA
    • 6.4.8 Donnafugata Srl
    • 6.4.9 Rocca delle Macìe SpA
    • 6.4.10 Ferrari Trento SpA
    • 6.4.11 Cà dei Frati
    • 6.4.12 Cantina Tollo Sca
    • 6.4.13 Arnaldo Caprai Società Agricola
    • 6.4.14 Zenato Srl
    • 6.4.15 Cusumano Srl
    • 6.4.16 Tenuta San Guido
    • 6.4.17 Lungarotti SpA
    • 6.4.18 Grape Escapes Wine Tours
    • 6.4.19 Italia e vino
    • 6.4.20 Viaggi Slow Food

7. Opportunità di mercato e prospettive future

  • 7.1 Valutazione degli spazi vuoti e dei bisogni insoddisfatti
È possibile acquistare parti di questo rapporto. Controlla i prezzi per sezioni specifiche
Ottieni subito la suddivisione dei prezzi

Ambito del rapporto sul mercato del turismo enologico in Italia

Per tipo di tour
Visite guidate alle cantine
Itinerari del vino autoguidati
Turismo enologico legato a eventi (festival e vendemmie)
Esperienze culinarie e di abbinamento vini
Soggiorni in vigneto e agriturismi
Per tipologia di visitatore
Turisti nazionali
Turisti internazionali
Tramite canale di prenotazione
Cantina diretta / In loco
Tour operator e società di gestione delle destinazioni
Agenzie di viaggio online (OTA)
Piattaforme specializzate per tour enogastronomici
Per gruppo di età
18–34 anni
35–54 anni
55 + anni
Per regione italiana
Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alaska, Friuli-Venezia)
Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
Sud Italia e Isole (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)
Per tipo di tourVisite guidate alle cantine
Itinerari del vino autoguidati
Turismo enologico legato a eventi (festival e vendemmie)
Esperienze culinarie e di abbinamento vini
Soggiorni in vigneto e agriturismi
Per tipologia di visitatoreTuristi nazionali
Turisti internazionali
Tramite canale di prenotazioneCantina diretta / In loco
Tour operator e società di gestione delle destinazioni
Agenzie di viaggio online (OTA)
Piattaforme specializzate per tour enogastronomici
Per gruppo di età18–34 anni
35–54 anni
55 + anni
Per regione italianaItalia settentrionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alaska, Friuli-Venezia)
Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
Sud Italia e Isole (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)
Hai bisogno di una regione o di un segmento diverso?
Personalizza ora

Domande chiave a cui si risponde nel rapporto

Quanto sarà importante il turismo enologico in Italia nel 2026?

Il mercato italiano dell'enoturismo ha un valore di 3.84 miliardi di dollari nel 2026 e si prevede che raggiungerà i 4.82 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4.7%.

Quale formato di tour genera maggiori ricavi in ​​Italia?

I soggiorni in vigna e gli agriturismi rappresentano la formula dominante, con il 40.73% del fatturato nel 2025, in quanto combinano alloggio, degustazione, ristorazione e vendita diretta di vino.

Qual è il gruppo di visitatori che sta crescendo più rapidamente nel settore del turismo enologico in Italia?

Il numero di turisti internazionali sta crescendo più rapidamente rispetto a quello dei visitatori nazionali, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5.46% fino al 2031, sostenuto da una domanda in entrata con elevata capacità di spesa.

Qual è l'area regionale con la maggiore crescita per il turismo enologico in Italia?

Si prevede che l'Italia meridionale e le isole registreranno la crescita più rapida, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5.91% fino al 2031, trainate dalla crescente attrattiva della Sicilia e dal miglioramento dell'offerta ricettiva.

Perché le piattaforme di prenotazione specializzate stanno guadagnando terreno in Italia?

Riducono le difficoltà di prenotazione combinando selezione, disponibilità, pagamento e supporto per l'itinerario, un aspetto prezioso in un settore in cui molte piccole strutture gestiscono ancora le prenotazioni manualmente.

Quali sono i maggiori rischi che riguardano i viaggi enogastronomici in Italia?

La variabilità climatica e la frammentazione delle prenotazioni rappresentano i principali vincoli a breve termine, poiché influenzano la programmazione del raccolto, la tempistica degli eventi e la facilità con cui la domanda si traduce in visite confermate.

Pagina aggiornata l'ultima volta il: