
Analisi del mercato dei pagamenti in Italia di Mordor Intelligence
Il mercato dei pagamenti in Italia si attesta a 15.45 miliardi di dollari nel 2026 e si prevede che raggiungerà i 21.09 miliardi di dollari entro il 2031, con un CAGR del 6.42% nel periodo di previsione. Questa crescita è sostenuta da un deciso passaggio dal contante al digitale, supportato da obblighi di pagamento istantaneo, incentivi fiscali per i punti vendita e incassi record nel settore turistico. L'adozione del contactless ha superato la soglia del 70% alle casse fisiche, mentre i gateway di e-commerce integrano l'autenticazione con un clic, riducendo il rischio di abbandono del carrello. Gli acquirenti commerciali si consolidano per scalare, i gateway fintech corteggiano gli sviluppatori con API aperte e i sistemi di pagamento in tempo reale tra conti iniziano a erodere i ritardi di regolamento tradizionali. Persistono forze contrastanti – affinità regionale per il contante, commissioni elevate per i micro-commercianti e frenata demografica – ma nessuna è abbastanza forte da ostacolare la migrazione strutturale verso le transazioni cashless.
Punti chiave del rapporto
- Per modalità di pagamento, le carte di debito hanno dominato il mercato dei pagamenti in Italia con il 38.52% nel 2025, e si prevede che i portafogli digitali per le vendite online cresceranno a un CAGR del 7.33% tra il 2026 e il 2031.
- Per settore di utilizzo finale, nel 2025 il settore della vendita al dettaglio ha dominato una quota del 46.83% del mercato dei pagamenti in Italia, mentre si prevede che il settore dell'ospitalità crescerà a un CAGR del 7.66% dal 2026 al 2031.
Nota: le dimensioni del mercato e le cifre previste in questo rapporto sono generate utilizzando il framework di stima proprietario di Mordor Intelligence, aggiornato con i dati e le informazioni più recenti disponibili a gennaio 2026.
Tendenze e approfondimenti sul mercato dei pagamenti in Italia
Analisi dell'impatto dei conducenti
| Guidatore | (~) % Impatto sulla previsione del CAGR | Rilevanza geografica | Cronologia dell'impatto |
|---|---|---|---|
| Il boom dell'e-commerce alimenta l'uso di carte e portafogli | + 1.2% | Centri urbani del Nord, ricaduta nazionale | Medio termine (2-4 anni) |
| La ripresa del turismo aumenta i volumi di spesa transfrontaliera | + 1.0% | Roma, Venezia, Firenze, Costiera Amalfitana | A breve termine (≤ 2 anni) |
| I pagamenti istantanei RT1 e TIPS conquistano l'adozione dei commercianti | + 0.9% | Nazionale, adozione precoce da parte dei grandi rivenditori | Medio termine (2-4 anni) |
| Crescente utilizzo del modello "Compra ora, paga dopo" per il lusso e la moda | + 0.8% | Quadrilateri della moda di Milano e Roma | A breve termine (≤ 2 anni) |
| Incentivi fiscali digitali per le PMI che installano terminali POS | + 0.7% | Regioni meridionali e aree rurali | A lungo termine (≥ 4 anni) |
| Le API open banking basate su PSD2 accelerano i pagamenti A2A | + 0.6% | Piattaforme fintech nazionali | A lungo termine (≥ 4 anni) |
| Fonte: Intelligenza di Mordor | |||
Il boom dell'e-commerce alimenta l'uso di carte e portafogli
I volumi di vendita al dettaglio online sono aumentati notevolmente dopo i lockdown dovuti alla pandemia e hanno mantenuto tali guadagni, normalizzando le abitudini di pagamento contactless e tramite dispositivi mobili. Le transazioni con carta di debito sono salite a 6.7 miliardi nel 2024, poiché gli emittenti hanno aumentato i limiti di pagamento contactless e gli esercenti hanno implementato la tokenizzazione per mitigare le frodi.[1]Banca d'Italia, “Rapporto sui sistemi di pagamento 2025”, bancaditalia.it I portafogli digitali, tra cui PostePay, Satispay, Apple Pay e Google Pay, guadagneranno quote di mercato grazie al pagamento istantaneo e all'integrazione dei programmi fedeltà, che riscuotono successo tra i gruppi demografici sotto i 40 anni. L'autenticazione forte del cliente ha creato qualche attrito al momento del lancio, ma le esenzioni per i commercianti di basso valore e di fiducia hanno rapidamente ripristinato i tassi di conversione.[2]Banca centrale europea, “Statistiche sui pagamenti”, ecb.europa.eu I gateway ora instradano i pagamenti attraverso algoritmi a costo minimo, privilegiando occasionalmente i pagamenti da conto a conto quando i risparmi sugli scambi giustificano il passaggio. L'effetto cumulativo è una crescente penetrazione elettronica in segmenti un tempo dominati dal pagamento in contrassegno.
La ripresa del turismo aumenta i volumi di spesa transfrontaliera
Nel 2024 l'Italia ha accolto 134 milioni di visitatori, generando un fatturato di 58.6 miliardi di euro (62.8 miliardi di dollari).[3]ENIT, “Statistiche del Turismo 2024”, enit.it I viaggiatori preferiscono i pagamenti con carta che evitano i problemi di cambio valuta, incrementando i volumi nei settori dell'ospitalità, della vendita al dettaglio e delle attrazioni culturali. Visa e Mastercard ne beneficiano in modo sproporzionato, conquistando l'interscambio sia sul lato emittente che su quello acquirer. La familiarità dei turisti con le norme "tap-and-go" ha accelerato l'aggiornamento contactless presso i terminali dei commercianti, riducendo le code nei siti ad alto traffico. Gli acquirer hanno risposto con la conversione dinamica della valuta e funzionalità di pagamento multivaluta, migliorando la trasparenza e la soddisfazione degli ospiti.
I pagamenti istantanei RT1 e TIPS ottengono l'adozione da parte dei commercianti
La normativa SEPA Instant obbliga i fornitori a ricevere bonifici in tempo reale a partire da gennaio 2025 e a inviarli entro ottobre 2025. L'infrastruttura RT1 italiana e quella paneuropea TIPS ora si stabilizzano in meno di 10 secondi, liberando gli esercenti dal peso del capitale circolante dovuto al finanziamento tramite carta T+1. I primi progetti pilota tra supermercati e catene alberghiere implementano codici QR o trigger NFC che avviano bonifici bancari diretti. Sebbene i pagamenti istantanei rappresentassero meno del 5% dei bonifici nel 2024, i risparmi sui costi rispetto alle commissioni percentuali sulle carte rendono il treno un metodo interessante per i biglietti di valore elevato, gettando le basi per la sostituzione delle carte a lungo termine.
Crescente utilizzo del modello "compra ora, paga dopo" per il lusso e la moda
I volumi BNPL hanno raggiunto i 6.8 miliardi di euro (7.3 miliardi di dollari) nel 2024, con un aumento del 46% su base annua. Fornitori come Scalapay e Klarna suddividono gli acquisti in rate uguali, finanziando piani a tasso zero tramite commissioni commerciali che i commercianti accettano come leva di conversione. I consumatori più giovani preferiscono piani di rimborso trasparenti al credito rotativo, mentre i marchi del lusso mantengono l'integrità dei prezzi senza sconti. Le autorità di regolamentazione hanno proposto controlli di accessibilità economica e informative più chiare nel 2025, ma si prevede che la domanda di carrelli della spesa più ampi da parte dei commercianti continuerà a espandere il modello.
Analisi dell'impatto delle restrizioni
| moderazione | (~) % Impatto sulla previsione del CAGR | Rilevanza geografica | Cronologia dell'impatto |
|---|---|---|---|
| Affinità di cassa persistentemente elevata nelle regioni meridionali | -0.5% | Campania, Calabria, Sicilia, Puglia | A lungo termine (≥ 4 anni) |
| L'invecchiamento della popolazione rallenta la penetrazione dei portafogli mobili | -0.4% | Nazionale, fascia demografica 60+ | A lungo termine (≥ 4 anni) |
| Commissioni di interscambio e MDR elevate per i micro-commercianti | -0.3% | Nazionali, piccole imprese | Medio termine (2-4 anni) |
| Le norme AML più severe aumentano l'attrito nell'onboarding KYC | -0.2% | Nazionali, PSP e fintech | A breve termine (≤ 2 anni) |
| Fonte: Intelligenza di Mordor | |||
Affinità di cassa persistentemente elevata nelle regioni meridionali
Le norme culturali, l'economia informale e la scarsa densità dei terminali sostengono l'uso del contante in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Anche dopo un credito d'imposta del 30% per l'hardware dei punti vendita, i micro-esercenti considerano proibitive le commissioni fisse, mantenendo la preferenza per il contante nonostante gli svantaggi in termini di sicurezza e riconciliazione. Il divario digitale Nord-Sud rimane quindi ampio, con la Lombardia che supera il 50% di quota digitale mentre molte province meridionali rimangono al di sotto del 35%. Colmare questo divario richiede un mix di incentivi fiscali, riforma delle tariffe e educazione dei consumatori.
L'invecchiamento della popolazione rallenta la penetrazione dei portafogli mobili
L'età media in Italia, pari a 48 anni, si sbilancia verso fasce più anziane, restie ad adottare l'autenticazione tramite smartphone. Mentre le carte contactless raggiungono un'accettazione pressoché universale, wallet come Satispay, Apple Pay e Google Pay si diffondono in modo disomogeneo al di fuori delle principali aree metropolitane. Gli emittenti conducono campagne di sensibilizzazione e semplificano i flussi di onboarding, ma l'accesso biometrico e la navigazione tramite app continuano a scoraggiare i segmenti over 60. Poiché questa fascia controlla una parte significativa della spesa discrezionale, la lenta adozione dei wallet modera la crescita complessiva dell'elettronica.
Analisi del segmento
Per modalità di pagamento: le carte di debito sono il punto vendita più utilizzato, i portafogli aumentano online
I pagamenti con carta di debito detenevano il 38.52% della quota di mercato dei pagamenti in Italia nel 2025, poiché il contactless ha normalizzato il comportamento di pagamento alla cassa. I limiti normativi sugli scambi e la familiarità degli esercenti sostengono questa posizione dominante, mentre le carte di credito rimangono indispensabili per i viaggi transfrontalieri e gli acquisti di alto valore. I metodi di pagamento da conto a conto hanno assorbito meno del 5% dei trasferimenti nel 2024 a causa della limitata accettazione, sebbene i mandati SEPA Instant promettano una crescita più rapida entro il 2031.
Si prevede che i portafogli digitali per gli acquisti online registreranno un CAGR del 7.33% fino al 2031, segnalando la velocità più elevata tra i canali. L'autenticazione con un clic, l'accesso biometrico e l'integrazione dei programmi fedeltà riducono l'abbandono, mentre il routing a livello di gateway sposta i volumi verso canali più economici. L'uso del contante si erode ogni anno, ma rimane rilevante per le microtransazioni e nei mercati rurali, dove le commissioni fisse sui terminali scoraggiano i commercianti. Se i trasferimenti istantanei guadagnano la fiducia dei consumatori, i circuiti di carte potrebbero subire una pressione sui margini di profitto sui grandi panieri, ma la consolidata praticità del debito suggerisce una coesistenza piuttosto che una sostituzione immediata.

Nota: le quote di tutti i segmenti individuali sono disponibili al momento dell'acquisto del report
Per settore di utilizzo finale: domina il commercio al dettaglio, accelera l'ospitalità
Nel 2025, il settore retail ha dominato il 46.83% del mercato dei pagamenti in Italia, comprendendo generi alimentari, moda, elettronica e farmacie. L'aumento dei limiti contactless e l'introduzione di chioschi self-checkout mantengono una crescita positiva nonostante la maturità. Le rate "Compra ora, paga dopo" generano un aumento del valore degli ordini nel settore della moda, mentre le catene di supermercati utilizzano sistemi di pagamento tokenizzati per le casse automatiche.
Si prevede che il settore dell'ospitalità guiderà il settore con un CAGR del 7.66% tra il 2026 e il 2031, sostenuto dall'aumento del turismo in entrata e dall'urgenza dei commercianti di accettare carte internazionali. Hotel, ristoranti e tour operator integrano la conversione dinamica di valuta e il pagamento immediato per migliorare la liquidità. I luoghi di intrattenimento adottano la biglietteria QR con pagamenti integrati, mentre l'assistenza sanitaria si digitalizza lentamente a causa dei cicli di rimborso del settore pubblico e della demografia dei pazienti più anziani. Trasporti e servizi di pubblica utilità si modernizzano in tasca, il trasporto pubblico contactless a Milano, i portali fiscali online a Roma, ma i progressi rimangono disomogenei, lasciando un ampio margine di manovra per l'espansione elettronica.

Nota: le quote di tutti i segmenti individuali sono disponibili al momento dell'acquisto del report
Analisi geografica
Regioni del Nord come Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte si stanno avvicinando alla penetrazione elettronica scandinava, superando la quota digitale del 50% entro il 2024. Reti bancarie dense e un PIL pro capite più elevato alimentano l'implementazione di terminali e l'emissione di carte. Si prevede che le dimensioni del mercato dei pagamenti in Italia per queste province cresceranno al di sopra della media nazionale fino al 2031, grazie all'accoglienza di early adopter per l'open banking e le ferrovie istantanee.
Centri turistici centrali come Roma, Firenze e Venezia beneficiano di un afflusso record di visitatori che favorisce le transazioni con carta, spingendo gli esercenti ad accettare comunicazioni in prossimità (NFC), conversione di valuta dinamica e pagamenti multivaluta. SEPA Instant riduce i tempi di pagamento a pochi secondi, migliorando la gestione del flusso di cassa per le strutture ricettive ad alta velocità. Allo stesso tempo, i dongle per smartphone estendono l'accettazione ai venditori stagionali che un tempo gestivano stand che accettavano solo contanti.
Le province meridionali sono in ritardo, con una quota digitale inferiore al 35%, nonostante il credito d'imposta nazionale destinato alle piccole imprese. La minore ricchezza, la preferenza culturale per il contante e una considerevole economia informale rallentano l'adozione. Ciononostante, i portafogli mobili come Satispay guadagnano terreno offrendo la praticità del peer-to-peer, e gli acquirenti corteggiano i micro-commercianti con pacchetti a tariffa fissa che neutralizzano i costi per transazione. La convergenza è ancora lontana un decennio, ma i guadagni incrementali continuano con la migrazione dei servizi di fatturazione e dei servizi comunali verso i portali online.
Panorama competitivo
Il campione nazionale Nexi mantiene la più ampia presenza nell'acquisizione grazie a partnership bancarie di lunga data, gestendo una pluralità di volumi in-store. Worldline e Adyen si espandono servendo rivenditori multinazionali che richiedono un'accettazione unificata a livello europeo, mentre Stripe e PayPal dominano l'onboarding online guidato dagli sviluppatori. Insieme, questi cinque operatori hanno conquistato la maggior parte del volume di transazioni commerciali nel mercato dei pagamenti in Italia nel 2025, segnalando un'elevata concentrazione.
I temi strategici includono l'integrazione verticale, l'acquisizione da parte degli acquirenti di gateway e fornitori di software per acquisire più valore e l'abilitazione dei pagamenti in tempo reale che si differenzia in base alla velocità di liquidità. La tokenizzazione e l'autenticazione biometrica mitigano le frodi preservando la conversione, e gli acquirenti raggruppano moduli di analisi e fidelizzazione per aumentare la fidelizzazione dei commercianti.
L'open banking, abilitato dalla PSD2, rimane al di sotto del 5% dei trasferimenti, eppure le fintech vedono spazi vuoti nei settori della gestione paghe, del pagamento delle bollette e del commercio al dettaglio di alto valore. Scalapay, specialista in BNPL, ha elaborato transazioni per 6.8 miliardi di euro (7.3 miliardi di dollari) nel 2024 e punta all'espansione dei punti vendita. Il sovraccarico di conformità dovuto al rafforzamento delle direttive antiriciclaggio favorisce gli operatori storici con un'infrastruttura KYC matura, innalzando le barriere per i nuovi operatori più piccoli.
Leader del settore dei pagamenti in Italia
PayPal Holdings, Inc.
Bancomat SpA (Bancomat Pay)
Mastercard Europe SA
Amazon Payments, Inc. (Amazon Pay)
Visa Europe Limited
- *Disclaimer: i giocatori principali sono ordinati senza un ordine particolare

Recenti sviluppi del settore
- Gennaio 2025: entra in vigore la normativa SEPA Instant, che obbliga tutti i fornitori italiani a ricevere bonifici in tempo reale e accelera il regolamento da conto a conto.
- Ottobre 2024: Nexi completa l'integrazione operativa con Nets, creando una piattaforma paneuropea che elabora 40 miliardi di transazioni all'anno.
- Settembre 2024: l'Italia ha esteso fino al 2025 il credito d'imposta del 30% per le infrastrutture di pagamento digitale, concentrandosi sui piccoli commercianti delle regioni meridionali.
- Luglio 2024: Satispay ha superato i 4 milioni di utenti attivi e i 300,000 punti di accettazione presso i commercianti, aggiungendo funzionalità di cashback immediato.
Ambito del rapporto sul mercato dei pagamenti in Italia
Il rapporto sul mercato dei pagamenti in Italia è segmentato per modalità di pagamento (punto vendita [carta di debito, carta di credito, conto-a-conto, portafoglio digitale, contanti e altro], vendita online [carta di debito, carta di credito, conto-a-conto, portafoglio digitale, pagamento alla consegna e altro]) e settore dell'utente finale (vendita al dettaglio, intrattenimento, ospitalità, assistenza sanitaria, altro). Le previsioni di mercato sono fornite in termini di valore (USD).
| Punto vendita | Pagamenti con carta di debito |
| Pagamenti con carta di credito | |
| Pagamenti da conto a conto (A2A) | |
| portafoglio digitale | |
| Contanti | |
| Altre modalità di pagamento al punto vendita | |
| Vendita online | Pagamenti con carta di debito |
| Pagamenti con carta di credito | |
| Pagamenti da conto a conto (A2A) | |
| portafoglio digitale | |
| Pagamento alla consegna | |
| Altre modalità di pagamento per le vendite online |
| Settore Retail |
| Intrattenimento |
| Settore Hospitality |
| Settore Sanitario |
| Altri settori degli utenti finali |
| Per modalità di pagamento | Punto vendita | Pagamenti con carta di debito |
| Pagamenti con carta di credito | ||
| Pagamenti da conto a conto (A2A) | ||
| portafoglio digitale | ||
| Contanti | ||
| Altre modalità di pagamento al punto vendita | ||
| Vendita online | Pagamenti con carta di debito | |
| Pagamenti con carta di credito | ||
| Pagamenti da conto a conto (A2A) | ||
| portafoglio digitale | ||
| Pagamento alla consegna | ||
| Altre modalità di pagamento per le vendite online | ||
| Per settore degli utenti finali | Settore Retail | |
| Intrattenimento | ||
| Settore Hospitality | ||
| Settore Sanitario | ||
| Altri settori degli utenti finali | ||
Domande chiave a cui si risponde nel rapporto
Quanto sarà grande il mercato dei pagamenti in Italia nel 2026?
Nel 2026, il mercato dei pagamenti in Italia varrà 15.45 miliardi di dollari.
Qual è il CAGR previsto per le transazioni di pagamento in Italia fino al 2031?
Si prevede che il valore complessivo delle transazioni aumenterà a un CAGR del 6.42% tra il 2026 e il 2031.
Quale metodo di pagamento sta crescendo più velocemente online?
Si prevede che i portafogli digitali per le vendite online cresceranno a un CAGR del 7.33% nel periodo di previsione.
Quale settore di utenti finali presenta le prospettive di crescita più forti?
Si prevede che il settore dell'ospitalità crescerà a un CAGR del 7.66% dal 2026 al 2031 grazie agli afflussi turistici record.
Quale infrastruttura supporta i pagamenti in tempo reale in Italia?
RT1 e TARGET Instant Payment Settlement elaborano trasferimenti istantanei SEPA, liquidando i fondi in meno di 10 secondi.



