
Analisi del mercato degli additivi per mangimi in Italia di Mordor Intelligence
Si stima che il mercato italiano degli additivi per mangimi valga 778.91 milioni di USD nel 2025 e dovrebbe raggiungere i 966.03 milioni di USD entro il 2030, con un CAGR del 4.4% nel periodo di previsione (2025-2030).
Le crescenti preoccupazioni sulla qualità e la sicurezza della carne di bestiame, in particolare a seguito di epidemie, hanno portato i produttori italiani a dare priorità alla qualità dei mangimi per animali. Le cattive condizioni del bestiame, tra cui stress e ambienti non igienici, indeboliscono il sistema immunitario degli animali e aumentano la suscettibilità alle malattie. I produttori di additivi per mangimi stanno rispondendo a queste sfide sviluppando soluzioni probiotiche, spinte dalla crescente consapevolezza delle esigenze nutrizionali degli animali e dalle restrizioni all'uso di antibiotici. Questi fattori stanno guidando la crescita del mercato degli additivi per mangimi in Italia.
La produzione zootecnica industriale richiede additivi per mangimi di alta qualità per migliorare l'efficienza produttiva, i rapporti di conversione dei mangimi e il contenuto di proteine animali. Man mano che sempre più allevatori adottano attività zootecniche su scala industriale, aumenta la domanda di additivi per mangimi per supportare la produzione di mangimi composti di alta qualità. Secondo Eurostat, l'Italia ha prodotto 1.3 milioni di tonnellate di carne di pollame nel 2023, pari al 10.0% della produzione totale europea. Si prevede che la crescita della produzione di bestiame e latticini guiderà il mercato degli additivi per mangimi in Italia durante il periodo di previsione.
A marzo 2023, il governo italiano ha approvato una legge che proibisce la produzione, la vendita e l'importazione di carne coltivata in laboratorio. Questa decisione mira a salvaguardare le pratiche agricole tradizionali e il patrimonio alimentare italiano. Poiché l'allevamento convenzionale rimane la principale fonte di produzione di carne, si prevede che la popolazione di bestiame aumenterà, determinando la domanda di additivi per mangimi che supportino la salute e la produttività degli animali. È probabile che gli allevatori si concentrino sul miglioramento dell'efficienza e della qualità dei mangimi attraverso l'uso di additivi, tra cui vitamine, minerali, aminoacidi ed enzimi, per migliorare i tassi di conversione dei mangimi e la crescita degli animali.
Gli additivi per mangimi, tra cui enzimi, vitamine, minerali, antiossidanti e acidificanti, sono ingredienti comuni nei mangimi composti e nei prodotti alimentari trasformati, in particolare negli alimenti fortificati. Si prevede che la crescente domanda di prodotti alimentari trasformati pronti al consumo metterà a dura prova la fornitura di materie prime per l'industria degli additivi per mangimi, limitando la crescita del mercato.
Tendenze e approfondimenti del mercato degli additivi per mangimi in Italia
La crescente domanda di proteine animali stimola il mercato degli additivi per mangimi
I prodotti alimentari di origine animale, tra cui carne, uova e latte, svolgono un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi nutrizionali globali, secondo l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). Questi prodotti forniscono proteine di alta qualità, acidi grassi essenziali, minerali (ferro, calcio, zinco, selenio), vitamine (B12) e composti come carnitina, creatina e taurina, che supportano importanti funzioni di salute e sviluppo nella regione. Secondo l'Istituto nazionale di statistica italiano, nel 2023, la Sicilia ha registrato il più alto consumo di carne bovina tra le regioni italiane, con il 70.3% degli individui che la consumavano settimanalmente, mentre il Trentino-Alto Adige ha riportato il più basso al 44.9%. Per il consumo di carne di maiale, il Molise è in testa con il 56.6% degli individui che la consumavano settimanalmente, mentre la Liguria ha riportato il 30.7%.
I modelli di consumo di diversi tipi di carne in Italia hanno mostrato distinte variazioni tra le fasce d'età. Secondo l'Istituto nazionale di statistica italiano, nel 2023, il consumo di carne bovina era più elevato tra le popolazioni più giovani, con il 66.7% degli individui di età compresa tra 18 e 19 anni che consumavano carne bovina rispetto al 58.4% tra quelli di età pari o superiore a 75 anni. Il consumo di pesce ha mostrato una tendenza opposta, con il tasso di consumo più basso del 52.8% tra i 18 e i 19 anni, mentre quelli di età compresa tra 65 e 74 anni hanno registrato il consumo più alto al 63.7%. Come uno dei principali produttori di latte nell'Unione europea, l'Italia ha prodotto oltre 0.7 milioni di tonnellate di latte nel 2023, come riportato da Eurostat. Questa sostanziale produzione di latte supporta la domanda di ingredienti proteici del latte utilizzati in dessert a base di latte, bevande nutrizionali, gelati, yogurt e creme spalmabili.
La domanda di additivi per mangimi nel paese è aumentata a causa della necessità di standard nutrizionali più elevati nei mangimi per bestiame per affrontare le preoccupazioni sulla salute degli animali. Inoltre, l'aumento della spesa dei consumatori e la consapevolezza della salute hanno contribuito alla crescita del mercato. L'espansione della produzione di massa di bestiame e la domanda di carne di qualità hanno ulteriormente spinto l'adozione di additivi per mangimi.

Il pollame guida il mercato
Il settore avicolo costituisce un consumatore significativo di additivi per mangimi in Italia, spinto da una popolazione in crescita e dalla crescente domanda di carne di pollame. I produttori di pollame implementano additivi per mangimi per ottimizzare i rapporti di conversione dei mangimi e migliorare i tassi di crescita degli animali. Secondo Eurostat, l'Italia ha registrato 569 milioni di macellazioni di pollame per la produzione di carne nel 2022, che sono aumentate a oltre 601 milioni nel 2023. Questa crescita nella produzione di pollame indica una continua espansione del segmento degli additivi per mangimi in Italia. Gli additivi per mangimi, in particolare probiotici come Pediococcus pentosaceus, Bifidobacterium spp, Lactobacillus casei e Lactobacillus acidophilus, sono ampiamente utilizzati nella produzione di polli da carne. Questi additivi migliorano le prestazioni dei polli da carne aumentando i batteri dell'acido lattico (LAB) nell'ileo e nel cieco, il che aiuta a mantenere l'equilibrio della flora intestinale.
La crescente prevalenza di malattie come la coccidiosi e l'influenza aviaria ha intensificato la domanda di additivi per mangimi che aiutino nella prevenzione delle infezioni. Gli additivi per mangimi, tra cui probiotici, prebiotici e acidi organici, migliorano la salute intestinale e la funzionalità del sistema immunitario, aumentando la resistenza alle malattie negli uccelli. Secondo la Commissione europea, l'Italia ha segnalato 23 focolai di influenza aviaria altamente patogena sottotipo H5 tra il 1° gennaio 2022 e il 30 aprile 2022. Questi focolai hanno colpito diverse specie di pollame, tra cui polli, galline ovaiole, tacchini, anatre e faraone, con conseguenti perdite significative di uova da cova, uova da tavola e produzione di animali vivi in aree a movimento limitato.
Allo stesso modo, nel 2023, l'Italia ha segnalato un altro focolaio di influenza aviaria altamente patogena H5N1 in un allevamento di Sant'Urbano, in Veneto, che ha causato la morte di 10 volatili da cortile, come confermato dall'Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH). Questi focolai di malattie hanno aumentato l'importanza del potenziamento del sistema immunitario nel pollame, spingendo all'uso di additivi per mangimi come probiotici, prebiotici e oli essenziali. Le proprietà antimicrobiche degli acidi organici e degli oli essenziali sono particolarmente preziose nel prevenire la trasmissione del virus, contribuendo alla crescita del mercato.

Panorama competitivo
Il mercato degli additivi per mangimi in Italia è frammentato e competitivo. BASF SE, Cargill, Incorporated, Alltech, Archer Daniels Midland (ADM) e IFF (Danisco Animal Nutrition) sono solo alcuni dei principali attori del mercato. Le aziende non competono solo in base alla qualità del prodotto o alla promozione del prodotto, ma si concentrano anche su altre mosse strategiche, come acquisizioni ed espansioni, per acquisire una quota maggiore ed espandere le dimensioni del mercato acquisito. Le strategie più adottate da queste aziende sono fusioni e acquisizioni e, di tanto in tanto, collaborazioni per investimenti in nuovi sviluppi di prodotto e potenziamento della ricerca.
Leader del settore degli additivi per mangimi in Italia
BASF SE
Cargill, incorporata
Tuttotech
Arciere Daniels Midland (ADM)
IFF (Danisco Nutrizione Animale)
- *Disclaimer: i giocatori principali sono ordinati senza un ordine particolare

Recenti sviluppi del settore
- Novembre 2023: Acutia, una sussidiaria interamente controllata da Alltech, ha lanciato Acutia Gut Health, un integratore giornaliero che combina un postbiotico, un prebiotico e L-glutammina. L'integratore mira a fornire un rapido sollievo dal disagio digestivo supportando al contempo la salute intestinale a lungo termine.
- Maggio 2022: DSM e Firmenich hanno stipulato un accordo di combinazione aziendale (BCA) per formare DSM-Firmenich, un'azienda focalizzata su soluzioni per nutrizione, bellezza e benessere. La fusione unisce le attività di profumeria e gusto, le piattaforme scientifiche e le capacità di co-creazione di Firmenich con il portafoglio di salute e nutrizione e l'esperienza scientifica di DSM.
Ambito del rapporto sul mercato degli additivi per mangimi in Italia
Gli additivi per mangimi sono utilizzati nell'alimentazione animale per ottenere un effetto sul mangime stesso, migliorare le prestazioni e la salute degli animali e aumentare il valore nutrizionale dei prodotti animali. Il mercato italiano degli additivi per mangimi è segmentato per tipo di additivo (antibiotici, vitamine, antiossidanti, aminoacidi, enzimi, detossificatori di micotossine, prebiotici, probiotici, aromi e dolcificanti, pigmenti, leganti, minerali e altri additivi per mangimi) e tipo di animale (ruminanti, suini, pollame e altri tipi di animali). Il rapporto offre stime e previsioni di mercato in valore (USD) e volume (tonnellate metriche) per tutti i segmenti sopra indicati.
| Antibiotici |
| Vitamine |
| Antiossidanti |
| Aminoacidi |
| Enzimi |
| Disintossicanti da micotossine |
| Prebiotici |
| Probiotici |
| Aromi e dolcificanti |
| Pigmenti |
| leganti |
| Minerali |
| ruminanti |
| Pollame |
| suino |
| Altri tipi di animali |
| Tipo additivo | Antibiotici |
| Vitamine | |
| Antiossidanti | |
| Aminoacidi | |
| Enzimi | |
| Disintossicanti da micotossine | |
| Prebiotici | |
| Probiotici | |
| Aromi e dolcificanti | |
| Pigmenti | |
| leganti | |
| Minerali | |
| Tipo di animale | ruminanti |
| Pollame | |
| suino | |
| Altri tipi di animali |
Domande chiave a cui si risponde nel rapporto
Quanto è grande il mercato degli additivi per mangimi in Italia?
Si prevede che la dimensione del mercato italiano degli additivi per mangimi raggiungerà i 778.91 milioni di dollari nel 2025 e crescerà a un CAGR del 4.40% per raggiungere i 966.03 milioni di dollari entro il 2030.
Qual è l'attuale dimensione del mercato degli additivi per mangimi in Italia?
Nel 2025, la dimensione del mercato italiano degli additivi per mangimi dovrebbe raggiungere 778.91 milioni di dollari.
Chi sono i principali produttori nel mercato Additivi per mangimi in Italia?
BASF SE, Cargill, Incorporated, Alltech, Archer Daniels Midland (ADM) e IFF (Danisco Animal Nutrition) sono le principali aziende che operano nel mercato italiano degli additivi per mangimi.
Quali anni copre questo mercato Italia Additivi Per Mangimi, e qual era la dimensione del mercato nel 2024?
Nel 2024, la dimensione del mercato degli additivi per mangimi in Italia è stata stimata in 744.64 milioni di USD. Il rapporto copre la dimensione storica del mercato degli additivi per mangimi in Italia per gli anni: 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024. Il rapporto prevede anche la dimensione del mercato degli additivi per mangimi in Italia per gli anni: 2025, 2026, 2027, 2028, 2029 e 2030.
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Rapporto sul mercato degli additivi per mangimi in Italia
Statistiche per quota di mercato, dimensioni e tasso di crescita dei ricavi degli additivi per mangimi in Italia nel 2025, create da Mordor Intelligence™ Industry Reports. L'analisi degli additivi per mangimi in Italia include una previsione di mercato per il periodo 2025-2030 e una panoramica storica. Ottieni un campione di questa analisi di settore come report PDF scaricabile gratuitamente.



